Convegno – 40 anni di cardiologia e cardiochirurgia a Bologna

Un convegno ripercorre quattro decenni di eccellenza medica a Bologna, con la presenza di alcuni dei professionisti che ne hanno fatto la storia, tra cui il prof. Gaetano Gargiulo

Il prof. Gaetano Gargiulo durante il convegno sui 40 anni della cardiologia e cardiochirurgia a Bologna

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In occasione della 27 esima festa associativa che si è tenuta domenica 15 settembre presso il Circolo Arci di San Lazzaro, alla presenza delle nostre famiglie, abbiamo ripercorso la storia di quattro decenni di eccellenza medica a Bologna nel corso del convegno “La cardiologia e la cardiochirurgia a Bologna, una storia lunga 40 anni”.

La storia si fa insieme   

Il convegno si è aperto con i saluti della presidente Paola Montanari e delle istituzioni – l’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini e la sindaca del Comune di San Lazzaro Marilena Pillati, la dott.ssa Chiara Gibertoni direttrice generale dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola – per poi accogliere i preziosi interventi di alcuni dei medici che hanno fatto la storia della Cardiologia e della Cardiochirurgia Pediatrica a Bologna. 

prof. Donti, prof. Picchio, dott. Bonvicini, dott.ssa Angeli, prof. Gargiulo, Paola Montanari al convegno sui 40 anni di cardiologia e cardiochirurgia a Bologna
piccoli grandi cuori 14settembre 2024

“Quando la presidente Paola Montanari ha iniziato a parlarmi di questa festa che ormai è come il Festival di Sanremo e che ogni anno ritorna, da 27 anni, – ha raccontato il prof. Gaetano Gargiulo direttore dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età Evolutiva dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola Bologna – ho pensato che sarebbe stato necessario fare un punto sulla nostra storia, sul viaggio che tantissime persone hanno percorso con noi.

Era giusto che questo punto lo facessi io che sono un po’ “l’ultimo dei Mohicani”, ho iniziato questo viaggio insieme a tanti professionisti presenti oggi, come il prof. Picchio e il prof. Bonvicini, ciascuno di loro ha portato un mattoncino nella costruzione di questa storia. E’ una storia lunga, e non dobbiamo dimenticare che la storia non si fa da soli ma insieme a tutti gli altri e proprio insieme abbiamo costruito una strada lunga che ci ha permesso di superare anche moltissimi momenti non semplici.

Accanto a noi ci sono sempre state le associazioni, e l’associazione Piccoli Grandi Cuori, che ci hanno dato entusiasmo e la forza di continuare. Il vero filo conduttore di questa storia, oltre all’intenzione di fare una buona sanità, è stata la passione unita all’entusiasmo e al voler dare una risposta a bisogni sanitari di tanti pazienti, neonati, bambini, ragazzi, di stare insieme alle famiglie e di fare un percorso unico.

Tutti hanno contribuito a fare di questa storia, una bellissima storia: la Cardiologia pediatrica, la Cardiochirurgia pediatrica, l’Anestesia e Rianimazione in pediatria hanno avuto la forza di sognare e di credere nella costruzione di qualcosa che per fortuna in questi 40 anni ha dato i suoi frutti. 

In questa sala oggi ci sono il passato e il presente, ci sono le persone che potranno costruire il futuro e dare continuità a ciò che in questi 40 anni abbiamo realizzato. Io sono uno che parla poco, del resto da quando sono giovane mi hanno chiuso in una piccola stanza dove il silenzio era d’obbligo, la sala operatoria, ma vorrei ringraziare anche tutte le persone che stanno dietro le quinte: i mariti, le mogli, i compagni, le compagne, che stanno in silenzio ma contribuiscono a darci la serenità per impegnarci in un lavoro molto importante e che richiede tanto impegno”.

All’intervento del prof. Gargiulo è seguita la proiezione del video che riassume la bellissima storia dei 40 anni di Cardiologia, Cardiochirurgia pediatrica, Anestesia e Rianimazione Pediatrica a Bologna, con alcuni documenti inediti.  

Uniti per il bene delle famiglie

Paola Montanari, presidente di Piccoli Grandi Cuori, al convegno sui 40 anni di cardiologia e cardiochirurgia a Bologna

“Sono arrivata in Ospedale con la mia famiglia nel ‘94, quando è nata Elisa, mia figlia, che è cardiopatica congenita – ha raccontato Paola Montanari, presidente Piccoli Grandi Cuori. Sono presidente dal 2003, da 21 anni.
Con questa equipe, insieme al prof. Gargiulo, ai prof. Picchio e Bonvicini, con Maria Cristina Mazzari, abbiamo costruito qualcosa di prezioso, in sinergia. Quello che abbiamo costruito insieme lo abbiamo fatto per il bene delle famiglie.
Perchè chi arriva in Ospedale, vi garantisco che ci viene perché ha bisogno, non perché ne abbia voglia, e noi a queste persone dobbiamo dare qualcosa.
Un’energia particolare che ci ha mosso e ha fatto la storia dell’associazione, che è cresciuta per questo motivo e grazie a questi grandi professionisti. 

Ora abbiamo davanti il futuro dell’associazione e dei nostri ragazzi, che vogliamo coinvolgere nel direttivo dove è entrata anche mia figlia, Elisa. Abbiamo bisogno dei giovani per andare avanti, dobbiamo pensare al futuro dei cardiopatici congeniti adulti, a tutte le persone che hanno bisogno di un certo tipo di cura, dobbiamo crescere per essere sempre più di supporto a loro e al personale medico sanitario”. 

Al termine del loro intervento, il prof. Gargiulo e la presidente Paola Montanari hanno invitato a salire sul palco anche il prof. Fernando Picchio e il dott. Marco Bonvicini, da sempre legati alla nostra associazione, coloro che hanno iniziato questa lunga storia della Cardiologia e della Cardiochirurgia a Bologna, vivendone una gran parte di questi primi 40 anni. 
 

Ci siamo riusciti, insieme

prof. Fernando Maria Picchio, specialista in Cardiologia, al convegno sui 40 anni di cardiologia e cardiochirurgia a Bologna
piccoli grandi cuori 14settembre 2024

“Quando abbiamo iniziato, con Marco Bonvicini, ci davano dei matti e avevamo tutti contro, perchè la pediatria ancora non ci pensava ai cardiopatici congeniti, la chirurgia pediatrica non era interessata, e noi che eravamo cardiologi ci siamo messi a fare i cardiologi pediatrici – ha raccontato il prof. Fernando Picchio, specialista in cardiologia pediatrica . Era pura follia, la gente ci guardava con gli occhi storti, facevamo due lavori e in più anche le lezioni, eravamo perfettamente annegati in questa avventura futuristica. Poi per fortuna tutte le cose sono andate bene, con il tempo siamo stati appoggiati e aiutati, ma il problema che restava da risolvere era questo: chi avrebbe operato questi bambini? Noi facevamo le diagnosi e i cateterismi, ai tempi l’ecocardio non c’era, siamo riusciti a conquistare la fiducia delle istituzioni e della regione, affinchè ci mandassero i bambini cardiopatici da curare, ma questi bambini poi dovevano essere operati.

Cercammo quindi di convincere il prof. Pierangeli a destinarci qualcuno di giovane, che potesse eseguire gli interventi pediatrici, eccolo qui il ragazzo giovane, è il prof. Gargiulo. Con lui e con il prof. Lucio Zannini abbiamo iniziato a respirare, perché prima i nostri bambini li dovevamo accompagnare in altri reparti di pediatria, come a Bergamo. Sono finalmente arrivati questi nuovi cardiochirurghi e noi gli abbiamo detto “Aiutateci, andiamo avanti assieme che così ce la faremo. E così è stato, ce l’abbiamo fatta”. 

Una bellissima avventura

dott. Marco Bonvicini, specialista in Cardiologia, al convegno sui 40 anni di cardiologia e cardiochirurgia a Bologna
piccoli grandi cuori 14settembre 2024

“Ricordo che quando sono tornato a Bologna dopo due anni trascorsi in Inghilterra, dove ho studiato, ho pianto – racconta il dott. Marco Bonvicini, specialista in cardiologia pediatrica. Là mi divertivo, a Bologna dovevo fare gli adulti in terapia intensiva e in più gestire i bambini senza avere ancora un reparto, li portavamo a Bergamo, in ambulanza. Non c’erano ore, cartellini, si lavorava 365 giorni all’anno, eravamo reperibili sempre.

Però è stato bellissimo: abbiamo incontrato infermiere straordinarie, come Maria Cristina, quelle giovani che sono rimaste, entusiaste, hanno costruito davvero la base che è quello che ci ha aiutato, se non avessimo avuto loro non avremmo mai raggiunto questi risultati.

Sono così emozionato che tremo al pensiero di questa bellissima avventura, tutte le volte che vedo il Sant’Orsola penso a quanto mi sono divertito in quegli anni, è questa la forza che ci ha portato a raggiungere questi risultati. Grazie a tutti per il sostegno che date all’associazione”. 

Le parole della presidentessa

Sacrificio, passione, senza di queste non si costruisce nulla” – ha sottolineato Paola Montanari in conclusione, chiamando sul palco i medici delle Unità Operative di Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età Evolutiva dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola equipe coordinate dal prof. Gargiulo e dal dott. Donti.

“Oggi siamo arrivati tutti con tantissimi pacchetti di fazzoletti – ha concluso la dott.ssa Emanuela Angeli, cardiochirurga dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia: sono contentissima perchè oggi hanno risposto tutti con la loro presenza. Il lavoro incredibile costruito in questi 40 anni continua, il prof. Gargiulo insieme al prof. Picchio e al dott. Bonvicini ci hanno dato le ali e noi ora cercheremo di volare adeguatamente”. 

Il convegno di domenica 15 settembre dal titolo “La cardiologia e la cardiochirurgia a Bologna, una storia lunga 40 anni” è stato organizzato dalla nostra associazione con il patrocinio del Comune di San Lazzaro e dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola. 

Il video del convegno

Rivivi il convegno sui 40 anni della cardiologia e cardiochirurgia a Bologna: