Il ricordo di Gabriele

per continuare a trasmettere il suo messaggio di speranza a tutti i piccoli grandi guerrieri come lui

Gabriele, cardiopatico congenito adulto

Per continuare a fare la differenza

Ci sono persone che entrano nella nostra vita quasi in punta di piedi, senza clamore, eppure riescono a lasciare unโ€™impronta profonda, destinata a restare. Anche quando non sono piรน fisicamente accanto a noi, continuano a vivere nei piccoli gesti quotidiani, nei ricordi che riaffiorano allโ€™improvviso, nei valori che ci hanno trasmesso senza mai imporli.

Gabriele Pizzi era una di quelle persone.

Oggi siamo qui non solo per ricordarlo, ma anche per trasformare quel ricordo in un gesto concreto.

Bacheca dei donatori


Velia Labate

29 Giugno 2026

โค๏ธโค๏ธโค๏ธ

Raccolta Fondi Gabriele Importo donato
50,00€

Lorenzo Parisi

11 Giugno 2026

Raccolta Fondi Gabriele Importo donato
100,00€

Irene, Sonia, Nicoletta, Angela, Monica, Fabrizio, Vincenzo. Ufficio Area Ruggieri

15 Maggio 2026

Un pensiero da parte di noi tutti per ricordare Gabriele.

Raccolta Fondi Gabriele Importo donato
165,09€

Totale donazioni

Finora abbiamo raccolto 6.943,61€ in memoria di Gabriele!

La borsa di studio in memoria di Gabriele

Lo scopo della donazione che presentiamo รจ chiaro e profondamente significativo: sostenere la formazione del personale che opera all’interno del Reparto di Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Etร  Evolutiva del Policlinico Sant’Orsola, contribuendo a preparare professionisti sempre piรน competenti, umani e capaci di affrontare sfide complesse con conoscenza e sensibilitร .
Non si tratta solo di sostenere degli studi, ma di investire nella qualitร  della cura, nella preparazione di chi ogni giorno si trova accanto a persone fragili, proprio come Gabriele รจ stato, fin dai primi giorni della sua vita.

รˆ un modo per restituire ciรฒ che lui ha ricevuto, trasformando la sua esperienza in unโ€™ereditร  viva che continuerร  a fare la differenza.

Gabriele per noi

Per chi ha lavorato con lui, Gabriele non era semplicemente un collega. Era un giovane uomo pieno di entusiasmo, curioso, attento, capace di guardare alla vita con meraviglia ma anche con determinazione. Era un figlio amato, un fratello presente, uno zio teneramente innamorato del suo nipotino. Gabriele era quellโ€™amico raro che tutti vorrebbero accanto: capace di ascoltare davvero, di offrire un consiglio sincero senza giudicare, di esserci nei momenti difficili anche quando era lui stesso a dover affrontare prove enormi.

L’8 gennaio 2026 Gabriele ci ha lasciati, dopo aver combattuto con dignitร  contro una malattia che non gli ha mai tolto la voglia di vivere. Perchรฉ questo era Gabriele: un ragazzo innamorato della vita, desideroso di viaggiare, di conoscere nuove culture, di esplorare orizzonti lontani. Aveva quella curiositร  genuina che ti spinge a fare domande, a capire, ad andare oltre. Guardava al mondo come a qualcosa da scoprire, non da temere.

La sua storia, in parte, lโ€™abbiamo conosciuta attraverso le sue stesse parole, in un articolo pubblicato da Piccoli Grandi Cuori, dove raccontava: โ€œla prima volta che sono stato operato avevo pochi giorni di vitaโ€ฆ Ho un ricordo nitido del Repartoโ€ฆ era come una bellissima casa piena di bambini e adulti con il camice colorato.โ€ Fin dallโ€™inizio della sua esistenza, Gabriele ha dovuto confrontarsi con una realtร  che avrebbe potuto piegare chiunque. Eppure, quella battaglia lo ha reso ancora piรน forte, trasformando la sofferenza in consapevolezza, la fragilitร  in resilienza.

Quante volte sentiamo dire che la forza del cuore รจ una metafora poetica? Nel caso di Gabriele, quella forza era reale. Non erano solo parole quelle che lui ricordava โ€œVai Gabriele ci siamo quasiโ€, โ€œDai Gabriele resisti ancora un po‘โ€ e โ€œGabriele, il tuo cuore ha stoffa!โ€; ma erano un mantra di speranza che lui portava nel cuore ogni giorno.

Parole che lo hanno accompagnato per tutta la vita, diventando una sorta di promessa silenziosa fatta a sรฉ stesso: non arrendersi.

E non si รจ mai arreso davvero.


Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, personalmente o attraverso ciรฒ che stiamo condividendo, sa quanto fosse amichevole, disponibile, capace di ascoltare e di consigliare. Un ragazzo che, nelle chiacchierate, ti faceva sentire visto, capito, valido. E quanti di noi, in momenti difficili, avrebbero desiderato avere vicino un consigliere cosรฌ, una persona che sa ascoltare con empatia e parlare con sinceritร .

La malattia di Gabriele non gli ha rubato il desiderio di vivere: โ€œcercavo sempre un modo per rialzarmi e combattere, anche quando mi dicevano di riposareโ€. Questo รจ ciรฒ che ricorderemo per sempre: non la sofferenza o lโ€™ombra dellโ€™ultima battaglia, ma la vita piena di significato che ha scelto di abbracciare, ogni singolo giorno in cui era tra noi.

Un ponte tra passato e futuro

Questa iniziativa sarร  un ponte tra passato e futuro: porterร  il nome di Gabriele lร  dove si costruisce il
domani della cura, diventando un simbolo di impegno, dedizione e speranza.
E allora vi chiedo: sostenete questo progetto con il vostro cuore, con la vostra generositร , con la
consapevolezza che un gesto, grande o piccolo che sia, puรฒ avere un impatto reale nella vita di altri.

Perchรฉ ricordare Gabriele significa continuare a credere nella bellezza della vita, nella forza dei sogni e nella possibilitร  che ogni cuore, anche quello piรน fragile, possa battere forte, con forza, coraggio e speranza.

Gabriele con i colleggi di Diasorin