Salviamo Suleman
Il neonato siriano ha bisogno di cure per una grave malformazione al cuore.
La tua donazione ci aiuterà ad offrirgli un intervento salvavita

Suleman ha 3 mesi e vive in Siria. È il più piccolo di tre fratelli ed è nato con la tetralogia di Fallot, una cardiopatia congenita che, senza un intervento correttivo, è fatale per 8 bambini su 10.
La sua saturazione è sempre più bassa e non può più aspettare. Deve arrivare al più presto in Italia per l’intervento salvavita al cuore.
La raccolta fondi
La situazione internazionale e il blocco aereo sul Medio Oriente hanno già rallentato troppo il suo viaggio e senza il nostro aiuto non riuscirà a partire e ad essere operato al cuore.
Deve partire al più presto da Beirut e riuscire ad arrivare con sua mamma a Bologna. Qui, solo con il tuo aiuto, potrà essere operato al cuore.
Soffre di una delle cardiopatie congenite più comuni: la tetralogia di Fallot, nota anche come “morbo blu”.
Chi ne soffre, infatti, può assumere un colore bluastro. I problemi del flusso sanguigno tendono a cianotizzare alcune parti del corpo, in particolare le estremità come dita, labbra, lobi delle orecchie, punta del naso.
Per un neonato affetto da tetralogia di Fallot, anche una poppata o un pianto possono essere molto pericolosi. L’affaticamento dovuto alla scarsità di ossigeno, infatti, può causare crisi ipercianotiche, asfissia e perdita di conoscenza. Crisi che, senza un’adeguata terapia, potrebbero essere anche letali.
Proprio per questo l’intervento chirurgico correttivo (che nella maggior parte dei casi è l’unica soluzione) viene effettuato nel primo anno di vita.
Vive in Siria, un paese profondamente scosso dalla guerra civile, oggi aggravata dalla crisi in Medio Oriente.
Il suo nome in realtà è legato alla radice shalom (ebraica)/salaam (araba) e si potrebbe tradurre comunemente come “uomo di pace”, “tranquillo” o “al sicuro”.
Suleman è nato il 1 gennaio 2026 ed è il più piccolo di 3 fratelli, vive in una famiglia umile, in cui lavora solo il papà e la mamma si occupa dei bambini.
Con questo nome e questa data di nascita, non possiamo fare a meno di vederlo come un simbolo di rinascita, di nuovo inizio e di pace.
Si mostra forte e per ora ha superato varie crisi; la sua saturazione, seppur in continua diminuzione, sembra reggere. Un “piccolo guerriero” si direbbe. Ma visto che sono proprio la guerra e la povertà a far sì che nel suo paese sia incurabile, preferiamo chiamarlo con il suo nome, un piccolo “uomo di pace”.
Solo insieme, grazie al tuo aiuto, possiamo concedergli davvero la rinascita di cui ha bisogno: l’intervento a cuore aperto che gli salverà la vita.
Il costo complessivo dell’intervento, della degenza, l’accoglienza e il viaggio ammontano a circa 27.000 euro.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto, dona ora e condividi con amici e parenti perché Suleman non può più aspettare.
Solo 2 bambini su dieci sopravvivono senza un intervento chirurgico.
L’appello
“Nei primi mesi la saturazione era sotto controllo, ma ora non possiamo più aspettare”
dott. Tammam Hasan, cardiologo pediatrico
Il tuo aiuto
Solo la tua donazione può salvare la vita di Suleman
50 euro
Doni una notte di accoglienza gratuita per sua mamma e per il post operatorio di Suleman
Unisciti a chi ha scelto di salvare Suleman
Anonimo
Asa Hagberg
Luigina Baiocco
Un piccolo aiuto per Suleman!
Michele Megha
Francesco D’Imperio
❤️
Romana Fabbri
La tetralogia di Fallot
Conosciuta anche come “morbo blu” per la colorazione bluastra della cute e delle mucose dovuta alla ridotta ossigenazione del sangue.
In un cuore normale, il sangue povero di ossigeno arriva all’atrio destro, passa nel ventricolo destro e da qui viene inviato ai polmoni; si arricchisce poi di ossigeno e ritorna al cuore nella sua porzione sinistra. Dall’atrio sinistro, passa nel ventricolo sinistro e viene quindi pompato nell’aorta, che lo distribuisce a tutto l’organismo.

I due ventricoli sono separati da una parete muscolare, il setto interventricolare, che impedisce la commistione tra sangue ossigenato e sangue povero di ossigeno.
La Tetralogia di Fallot è una cardiopatia congenita che scompensa questo meccansimo essendo caratterizzata da multiple malformazioni che determinano un flusso anomalo di sangue nel corpo. Si tratta di 4 anomalie anatomiche (da cui il nome, dal greco tetras = quattro):
- Difetto del Setto Interventricolare (DIV): un ampio foro nella parete tra i ventricoli.
- Stenosi Polmonare: restringimento dell’arteria o valvola polmonare che riduce il flusso sanguigno ai polmoni.
- Ipertrofia Ventricolare Destra: ispessimento della parete del ventricolo destro, dovuto allo sforzo.
- Aorta a Cavaliere: L’aorta è spostata a destra sopra il DIV, ricevendo sangue da entrambi i ventricoli.
Solo 2 bambini su dieci sopravvivono senza un intervento chirurgico.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto per salvargli la vita.


